Gianni Rosa (Lb-Fdi) si dimette da coordinatore regionale

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“A tutti gli eletti del centrodestra lucano, gli onorevoli Giuseppe Moles, Pasquale Pepe e Michele Casino, i più sentiti auguri di un proficuo lavoro. Sono, altresì, doverosi i ringraziamenti ai nostri elettori, ai nostri simpatizzanti, ai nostri candidati ed ai dirigenti tutti per l’impegno e la passione profusi in questa campagna elettorale”.

Così il capogruppo di Lb-Fdi Gianni Rosa che aggiunge: “Prendiamo atto che il voto in Basilicata è stato influenzato dalle dinamiche nazionali, come è giusto trattandosi di elezioni politiche, e dal voto di opinione che ha spinto gli animi esasperati dei cittadini verso posizioni più estremiste. Al contempo, nonostante Fratelli d’Italia abbia tenuto più di altri partiti incrementando la propria percentuale passando dal 2,3 alla Camera delle politiche 2013 al 3,7, dal 2,4 al Senato al 3,7, ho ritenuto opportuno rassegnare le mie dimissioni da coordinatore regionale. Il nostro partito è maturo per darsi una strutturazione politica, dimostrando di avere una classe dirigente pronta ad assumere un ruolo di primo piano nella politica regionale e nazionale”.

“Il partito regione è stato abbattuto, finalmente – continua – ma il centrodestra, che conferma il proprio elettorato, ha dimostrato di non essere polo attrattivo sufficiente a guidare la Regione. Per questo ci impegneremo ancora di più a dimostrare che, oltre il disfattismo dei cinquestelle c’è di più. Che i lucani possono contare su persone per bene, che al di là del fine di distruggere il sistema Basilicata costruito dal centrosinistra c’è chi vuole e può costruire un futuro per questa nostra Terra”.

“Per questo, senza polemiche – dice Rosa – facciamo un appello bonario a Pasquale Pepe, prima ancora che per il suo ruolo istituzionale, all’uomo Pasquale Pepe, eletto anche grazie ai voti di Fratelli d’Italia. Il nostro partito non è decisamente una ‘frattaglia’, come sa bene, ed è grazie ai 10.628 nostri elettori che adesso andrà a rappresentare la Basilicata in Senato. Continueremo come sempre nella nostra azione politica – conclude – cercando di creare un centrodestra unitario, alternativo al centrosinistra e ai cinquestelle. Queste elezioni politiche hanno dimostrato, se ce ne fosse stato ancora bisogno, che solo uniti i partiti di centrodestra possono rappresentare una reale svolta. Da soli non andremo da nessuna parte”.