Bolognetti: fame e sete di diritto umano e civile alla conoscenza

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Vorrei potervi parlare con i miei compagni di Stato di diritto, diritti umani, di una Costituzione vilipesa e negata, di Giustizia, di carcere, di democrazia, di ambiente, di welfare, di over shoot day, di una necessaria e non più rinviabile transizione ecologica, di insopportabili diseguaglianze, ma mi è negato. Soprattutto stanno negando il vostro diritto, il diritto di ogni cittadino a poter conoscere per deliberare.
E’ quanto sostiene Maurizio Bolognetti, segretario regionale dei Radicali Lucani, capolista al Senato con e per “Insieme”, in sciopero della fame dal 26 gennaio(dal 15/02 alterna 24ore di sete a 24ore di “sola” fame)
Vorremmo farvi conoscere – prosegue – nel dettaglio le proposte e i programmi di Insieme, ma ci è negato. Soprattutto stanno negando il vostro diritto, il diritto di ogni cittadino a poter conoscere per deliberare.
Vorrei una campagna elettorale degna di questo nome, che fosse all’altezza di minimi standard democratici, ma, ahimé, non è la campagna elettorale a cui stiamo assistendo.
Vorremmo il dibattito che ci è negato.
Vorrei potervi raccontare del caso Griffa e della vicenda della perdita di oltre 400 t. di greggio.
Vorremmo parlarvi dell’art. 9 della Costituzione e del non meno vilipeso art. 49.
Non posso assistere inerme – conclude Bolognetti – al massacro in atto di lotte, storie, programmi, intelligenze.
Non ne posso più, confesso, di uno scontro all’insegna di onestà vere o presunte.