Settimana dell’Amministrazione Aperta. Iniziativa del Comune di Matera

308

Nell’ambito della promozione su tutto il territorio nazionale della seconda edizione della Settimana dell’Amministrazione Aperta (SAA), su inizativa dell’amministrazione comunale, nella sede della Camera di Commercio di Matera, con il supporto di R&S – Ricerca e Sviluppo Scarl, si è svolto un laboratorio aperto a scuole, università, organizzazioni della società civile, imprese, associazioni, professionisti e cittadini.
La Città dei Sassi ha assunto così un ruolo strategico per un confronto su trasparenza, partecipazione, cittadinanza digitale e innovazione.

“Questo incontro – ha detto il sindaco Raffaello De Ruggieri – è un momento d’informazione legato all’individuazione di percorsi di conoscenza e di trasparenza, elementi portanti di un’amministrazione pubblica. L’alta tecnologia deve servire a rafforzare i livelli di partecipazione dei cittadini, sia con la visione di ciò che avviene all’interno delle strutture pubbliche, sia innescando momenti di adesione attiva o come si diceva una volta, di “protagonismo civico”. Questa attività partecipativa si è, oggi, ridimensionata. Non esistono più gli elementi e i luoghi di un confronto. Oggi si vive nell’improvvisazione e nel 2018 l’improvvisazione è un elemento negativo, poiché i problemi che abbiamo di fronte hanno bisogno di conoscenza, di maturazione e di preveggenza. Il nostro incontro odierno non vuole essere, dunque, una mera questione tecnicistica ma è e ha un valore civile, capace di stimolare attraverso i nuovi sistemi tecnologici, i valori della partecipazione.
Su questa città a volte sbadata, che vive spesso di polemiche piuttosto che d’intuizioni – ha aggiunto De Ruggieri – – è ricaduta la scelta del Governo nazionale di impiantare la sede meridionale dell’Istituto Centrale di Restauro, invertendo la tendenza, il tormentone sull’emigrazione, sul pendolarismo degli studenti dal Sud al Centro-Nord del Paese”
De Ruggieri ha fatto riferimento anche  all’investimento legato all’economia del digitale con Matera fra le cinque città italiane prescelte, sede privilegiata dell’applicazione della ricerca e della sperimentazione del 5G.
Nel prossimo mese di marzo – ha ricordato De Ruggieri – con l’assessore Acito sarà presentato non solo alla Città, ma all’Italia e all’Europa, un grande progetto sull’economia digitale.

L’Assessore comunale all’Innovazione Enzo Acito, rispondendo su come realizzare l’alleanza tra la Pubblica Amministrazione e i cittadini, in tema di Open Data, ha dichiarato: “L’Amministrazione comunale deve rispondere a un dettato normativo per mettere in rete i dati interni ed i cittadini sono gli interlocutori privilegiati per il loro utilizzo. L’Amministrazione non solo deve rendere fruibile il proprio data-base, ma può e deve ospitare le informazioni acquisite dalle altre Amministrazioni. C’è un aspetto sociale ed educativo straordinario – ha aggiunto Acito facendo accenno al rapporto con l’Istituto Isabella Morra –. Noi dobbiamo costruire il dirigente e l’amministratore del futuro innescando la crescita ed il consolidamento   della coscienza civica che si nutre con la conoscenza di quanto avviene nella Pubblica Amministrazione.
La trasparenza è l’alimento fondamentale per i cittadini del futuro e noi dobbiamo fornire un aiuto straordinario a questi ragazzi, affinché possano costruire quella società più giusta e razionale che tutti noi sogniamo. I ragazzi sono stati bravi ad attuare questo progetto. Il loro e il nostro progetto sono partiti in parallelo e oggi ci incontriamo per mettere insieme risorse e attenzioni insieme a tutto quanto necessario per incrementare la trasparenza e la partecipazione alla vita della Pubblica Amministrazione”.

   Nel corso del dibattito, incentrato sul rafforzamento dell’alleanza fra amministratori, funzionari comunali, attori territoriali e cittadini, vi è stata una sessione partecipativa facilitata. L’obiettivo è stato quello di definire insieme la road map del piano di rilascio 2018 del Portale Open Data del Comune di Matera perché esso diventi un fondamentale propellente del Piano Strategico Comunale e del patrimonio umano, relazionale e connettivo della Città Capitale europea della cultura 2019.