Impianti cocleari. Delle nuove tecniche al San Carlo di Potenza si parla a livello internazionale

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Nuova pubblicazione internazionale per il Centro di Riferimento Regionale per gli Impianti Cocleari sulla rivista internazionale Audiology and Neurotology, una delle migliori riviste al mondo del settore sulla base della classifica di impact factors.
La struttura, di cui è responsabile Italo Cantore, afferente all’Otorinolaringoiatria dell’Aor San Carlo diretta da  Lorenzo Santandrea, ha partecipato ad una ricerca clinica multicentrica su oltre 1300 pazienti affetti da sordità profonda bilaterale e sottoposti a chirurgia di impianto cocleare dotato di una nuova tecnologia (Nucleus SCAN mode) che consente di adattare in automatico la stimolazione sulla base della tipologia di ambiente in cui ci si trova (ad esempio scuola, cinema, casa, ecc.) liberando così il paziente dal dover eseguire settaggi manualmente nelle diverse situazioni.
La tecnologia, testata in anteprima dagli operatori del centro potentino negli Stati Uniti grazie alla convenzione del San Carlo con la New York University e la Rienzi Foundation, consente di ottenere ottimi risultati sia in termini di performance, ad esempio comprensione del linguaggio verbale senza leggere le labbra in ambienti non silenziosi, sia di compliance e adattamento del paziente all’impianto.

Dr. Italo Cantore ,responsabile del Centro di Riferimento Regionale per gli Impianti Cocleari dell’ospedale San Carlo di Potenza.

Si tratta della terza pubblicazione di Italo Cantore sulla rivista di BasileaAudiology and Neurotology, e rappresenta un altro passo avanti delle attività di ricerca clinica condotte nella struttura del San Carlo, ormai riferimento regionale ed extraregionale per la chirurgia delle sordità gravi, grazie anche ad una attiva collaborazione tra medici specialisti, audioprotesisti, logopediste, audiometristi e infermieri.