Torna la paura del racket a Scanzano Jonico

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Proseguono le indagini dei carabinieri di Policoro, coordinate dal capitano Chiara Crupi, per identificare gli autori dell’incendio dell’auto, un Suv, di proprietà dell’imprenditore Rocco D’Amore. Era parcheggiata all’interno dell’azienda nell’area industriale di Scanzano Ionico.
Un episodio che fa tornare la pausa del racket nella cittadina ionica, ipotesi questa che non viene esclusa dagli investigatori.
Il titolare dell’azienda ha dichiarato di non aver avuto minacce ma che l’incendio sia di natura dolosa è stato confermato dai primi rilievi dei vigili del fuoco e dei carabinieri.

Su quanto accaduto interviene l’on. Cosimo Latronico, il quale ha preannunciato che nelle prossime ore invierà una lettera al Ministro dell’interno, al quale chiederà se, dopo l’ennesimo atto criminoso, “sia a conoscenza della situazione descritta e quali misure intenda assumere nell’immediato per intensificare l’azione di controllo delle forze dell’ordine, che  meritano il nostro plauso ed incoraggiamento, per contrastare questi episodi e garantire più sicurezza ai cittadini.

Sono anni che denunciamo – precisa in una nota l’on. Latronico – come l’area del Materano ed il territorio di Scanzano Jonico continuino ad essere costantemente vittime di attentati incendiari notturni dolosi a danno di attività economiche nei settori agricolo, artigianale, edilizio e turistico”.