Senza stipendio i dipendenti di Trotta Bus. La Cgil proclama stato di agitazione

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“Credevamo vivamente che in alcune aziende il problema dell’erogazione del salario, almeno in termini di puntualità, si fosse finalmente risolto; invece siamo qui a raccontare ancora una volta una storia già scritta”.
È quanto afferma il segretario generale Filt Cgil Basilicata Michele Cafagna sul servizio di trasporto pubblico locale a Potenza affidato alla Trotta Bus.
“Dopo la proroga annuale per la quale sono a noi ignote le condizioni l’azienda ha purtroppo nuovamente messo i propri lavoratori nella situazione di essere a tutt’oggi senza salario. Non vogliamo pensare – afferma Cafagna – che la puntualità nel pagamento degli stipendi da luglio a settembre scorsi sia stata finalizzata all’ottenimento della proroga stessa. Ora la palla passa al Comune al quale abbiamo già chiesto lumi sulla capacità finanziaria della Trotta Bus”.

Cafagna ricorda che la Filt Cgil aveva già denunciato tale situazione  in VI Commissione comunale, incontro durante il quale è stata discussa tutta una serie di questioni tuttora aperte: organizzazione del lavoro, efficienza dei mezzi in termini di pulizia e sicurezza. Il ritardo nel pagamento degli stipendi non fa altro che aumentare le criticità di un settore che già fa fatica a sostentarsi.

Per il segretario generale Filt Cgil Basilicata non è più rinviabile un serio confronto con azienda e Comune allo scopo di trovare soluzioni che possano restituire serenità ai lavoratori e alle loro famiglie.

In attesa che questo avvenga, la  Filt Cgil ha proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale.