Inizia male il 2018 per l’Fca di Melfi: nuova cassa integrazione

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Nuova cassa integrazione alla Fca di Melfi. L’ha comunicato la casa automobilistica torinese ai sindacati precisando che ciò si rende necessario per adeguare i flussi produttivi (delle vetture Jeep Renegade e Fiat 500 x) alla temporanea contrazione della diretta domanda di mercato.


Nei dettagli i periodi di cassa integrazione
Modello Punto: dal 22 al 27 gennaio 2018 
Modelli Suv: 
dalle ore 06:00 del 13 gennaio alle ore 06.00 del 15 gennaio 2018;
dalle ore 06:00 del 20 gennaio alle ore 06.00 del 22 gennaio 2018;
dalle ore 06:00 del 27 gennaio alle ore 06.00 del 29 gennaio 2018.

Complessivamente la sospensione dell’attività riguarderà tutto il personale (7424 lavoratori) addetto e collegato al ciclo produttivo dei modelli Jeep Renegade e Fiat 500x e Punto. Riflessi ovviamente anche sull’indotto.
E’ stata sospesa invece la cassa integrazione prevista per il primo e secondo turno di sabato 23 dicembre prossimo.

Per il segretario regionale della Uilm, Marco Lomio, non è più rinviabile una verifica della situazione industriale dell’Fca “affinché si possa davvero far luce sul futuro di circa 20 mila  persone coinvolte nell’area industriale di San Nicola di Melfi.
Esprimiamo perplessità e – afferma Lomio – chiediamo urgenti risposte al fine di mantenere gli attuali livelli occupazionali.
Oltre ai dibattiti politici, oltre alle sedute regionali, importanti e necessarie, è fondamentale – conclude il segretario della Uilm Basilicata – mettersi tutti intorno ad un tavolo perchè davvero si possa tracciare il futuro per l’area industriale di San Nicola di Melfi che dovrà consentire il mantenimento di un sistema industriale complesso ma fondamentale non solo per tutta la Regione Basilicata ma per l’intero settore industriale italiano”.

Sulla nuova cassa integrazione alla Fca di Melfi interviene anche Gerardo Evangelista, segretario della Fim Cisl Basilicata.
“Siamo giustamente preoccupati per il protrarsi anche a gennaio della cigo ma allo stesso tempo siamo convinti che i fondamentali di Melfi siano ottimi. In questo momento  – afferma Evangelista – c’è bisogno di valorizzare i punti di forza dello stabilimento che sono flessibilità delle linee e professionalità dei lavoratori per affrontare i nuovi scenari che si apriranno tra il 2018 e 2019. Come Fim Cisl – conclude – vigileremo affinché si realizzino gli obiettivi che azienda e sindacato si sono dati a Melfi nel 2014, a partire dalla nuova vettura da assegnare sulla linea della Punto in considerazione del fatto che il 2018 decreterà la fine della sua produzione”.