Diventa operativa l’Alleanza Mediterranea Oncologica in Rete AMORe

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Crob Rionero

Con l’incontro svoltosi al  l’Irccs Crob di Rionero si è avviata ufficialmente l’attività dell’Alleanza Mediterranea Oncologica in Rete AMORe.
A pochi giorni dalla firma dell’atto costitutivo a Bari il 29 novembre scorso, i tre direttori generali Attilio Bianchi dell’Istituto Pascale di Napoli, Antonio Delvino del Giovanni Paolo II di Bari e Giuseppe Nicolò Cugno dell’Irccs Crob lucano, si sono riuniti nuovamente insieme ai dirigenti medici delle varie discipline di ogni Istituto.
Dopo un intenso brainstorming l’incontro si è concluso con l’individuazione dei primi step che porteranno alla piena realizzazione dell’iter assunto.

I direttori dei tre istituti sottoscrittori dell’Alleanza Mediterranea Oncologica in Rete AMORe.

Il primo atto è stato la costituzione del gruppo promotore che è composto dai quattro direttori scientifici: Gerardo Botti del Pascale, Girolamo Ranieri e Nicola Silvestris    dell’Oncologico di Bari e Pellegrino Musto dell’Irccs Crob.
Il gruppo promotore, inoltre, è composto dai dottori Nicola Normanno e Sisto Perdonà del Pascale,  Pietro Milella del Giovanni Paolo II, Giovanni Storto, Alba Capobianco e l’ingegnere Daniele Scapicchio dell’Irccs Crob.
Tra i compiti del gruppo promotore rientra: la ricognizione degli organigrammi dei tre Istituti; l’elencazione del Pdta da integrare reciprocamente; la ricognizione della dotazione tecnologica, in particolare delle tecnologie innovative; il confronto tra le principali linee di ricerca in atto.

Una delle idee più innovative è quella di costituire l’Area Vasta Oncologica inter-regionale, insieme alla creazione di un unico comitato etico e l’adozione di procedure peculiari di valutazione delle prestazioni.

Il prossimo appuntamento dell’Alleanza Mediterranea Oncologica in Rete è stato già fissato per il 17 gennaio a Napoli.