400 grammi di cocaina sequestrati dalla Polizia a Matera: arrestate due persone

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A conclusione di un’operazione antidroga della Squadra Mobile di Matera, due persone – Donato Michele Cifarelli e Emanuele Di Lecce, entrambi di anni 45 – sono state arrestate e sequestrati quattrocento grammi di cocaina, quantitativo significativo, anche in relazione alla movida prevista nel centro storico durante le festività ormai prossime.

Conferenza stampa su operazione antidroga

I particolari sono stati illustrati in una conferenza stampa dal capo della Squadra Mobile Vice Questore Aggiunto Fulvio Manco. Il risultato ottenuto – è stato detto – è il frutto dell’incessante attività di monitoraggio del territorio volta a individuare i trafficanti e gli spacciatori di sostanze stupefacenti.

Gli investigatori nell’ultima settimana avevano focalizzato l’attenzione su Donato Michele  Cifarelli, sospettato di trafficare in droga, e sulle persone che frequentavano la sua abitazione.

Donato Michele Cifarelli
Emanuele Di Lecce

Tra queste, è stato notato Emanuele Di Lecce, su cui si sono focalizzati altri sospetti. All’uscita dall’abitazione di Cifarelli, l’uomo è stato fermato e sottoposto a perquisizione personale: indosso gli sono stati trovati gr.46,42 di cocaina.
Gli investigatori hanno proceduto quindi alla perquisizione anche nell’abitazione di Cifarelli, avvalendosi dell’ausilio di due cani antidroga appartenenti alle Unità Cinofile della Questura di Bari. Nella soffitta dell’abitazione dell’uomo – un villino in località Venusio – sono stati rinvenuti e sequestrati circa gr.311 di cocaina contenuta in alcuni sacchetti.
Considerata la buona qualità di tutta la cocaina sequestrata e il fatto che non fosse stata ancora tagliata, il suo valore complessivo è stato stimato di oltre centomila euro.

Sempre nell’abitazione di Cifarelli, sono stati trovati e sequestrati altri strumenti impiegati per l’attività illecita, oltre banconote falsificate in tagli da 50 e 20 euro, per un totale di 720 euro.

Gli agenti hanno effettuato una perquisizione anche nell’abitazione di Emanuele Di Lecce: sequestrare una pistola revolver a tamburo cal.32, di fabbricazione spagnola, munita di 13 colpi del medesimo calibro.