“Noi siamo Azahr”, un mediometraggio per prevenire bullismo e cyberbullismo

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Si è parlato di bullismo e più in generale di scuola a Palazzo San Gervasio in occasione della presentazione da parte dell’Istituto Comprensivo “San Giovanni Bosco” del mediometraggio “Noi siamo Azahr”.
E’ stato realizzato nell’ambito del progetto “Est Modus In Rebus” sulla prevenzione appunto del bullismo e cyber bullismo. Al mediometraggio, diretto dal regista Lucio Giordano, hanno partecipato alcuni alunni dell’istituto, formato dai quattro plessi di Palazzo San Gervasio, Forenza, Maschito e Montemilone e ha visto il coinvolgimento di tutte le comunità locali.
“Il mediometraggio – ha sottolineato il Dirigente Scolastico Rocco Telesca – rientra nelle attività di un progetto che, anticipando la legge 71/2017 sul cyber bullismo, ha previsto la formazione dei docenti, dei genitori e degli alunni con la collaborazione dell’associazione Il Cielo nella stanza” .
Il prossimo obiettivo è rappresentato dalla diffusione del mediometraggio all’interno delle scuole della regione Basilicata, al fine di sensibilizzare sul problema del bullismo e dell’inclusione.
All’incontro, oltre ai sindaci dei Comuni dell’istituto, erano presenti il regista Lucio
Giordano, l’ispettore tecnico dell’Ufficio Scolastico Regionale Nicola Caputo, il consigliere regionale Aurelio Pace ed il sottosegretario al Miur Vito de Filippo.
Il vice ministro, oltre a mostrare apprezzamento per l’iniziativa, ha affrontato anche alcune tematiche della scuola. “Mai come negli ultimi tre anni la scuola ha potuto beneficiare di tante risorse economiche ed umane attraverso le stabilizzazioni – ha affermato De Filippo -. Il nostro obiettivo è dialogare con tutta la comunità scolastica per capire quali sono le situazioni da migliorare. Vogliamo cercare di chiudere entro fine anno il rinnovo dei contratti del personale scolastico e dei dirigenti, da troppo tempo bloccati. Non vogliamo fare grossi proclami, intraprendere una politica del fare passo dopo in maniera efficace”.