Due milioni di euro per formare i lavoratori lucani in vista del 2019

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I progetti formativi dovranno muoversi intorno a 5 aree di apprendimento: marketing e e promozione dell’offerta di beni e servizi; lingua straniera; accoglienza, ospitalità, customer care; tecnologie digitali; caratteristiche del patrimonio del territorio.

Rafforzare e innovare le competenze professionali delle lavoratrici e dei lavoratori che operano nel sistema produttivo regionale coinvolto dalle azioni previste dal progetto Matera-Basilicata2019. E’ il principale obiettivo dell’avviso pubblico, approvato dalla Giunta regionale, “MaterIA – Matera-Basilicata Investe in Apprendimento”.

Lo rende noto l’assessore regionale alle attività produttive, Roberto Cifarelli, spiegando che “questo avviso intende sostenere le imprese interessate dal percorso di Matera2019 attraverso un percorso di formazione continua dei propri dipendenti”.

La dotazione finanziaria ammonta a 2 milioni di euro.

“Le sfide che abbiamo davanti – afferma Cifarelli – obbligano le lavoratrici e i lavoratori ad adeguare le proprie competenze per rispondere in modo adeguato ai bisogni di un sistema produttivo moderno e capace di avvicinarsi ai migliori standard europei. Matera-Basilicata2019, ad esempio, chiede a tutta la comunità di innalzare le proprie competenze a livello linguistico acquisendo le basi della lingua inglese con cui sempre più ci confronteremo. E’ indispensabile, pertanto, che le imprese aiutino i propri lavoratori ad accrescere le proprie competenze in modo da trovarsi pronte al 2019”.

I progetti formativi dovranno muoversi intorno a cinque aree di apprendimento da declinare specificamente in rapporto al percorso di Matera-Basilicata2019.

  1. Una prima area riguarda il marketing e e promozione dell’offerta di beni e servizi, inteso come sviluppo di competenze relative all’analisi del mercato, alla definizione della strategia dei contenuti e delle modalità di offerta dell’impresa, alla progettazione di campagne pubblicitarie ed agli altri aspetti di politica commerciale.
  2. Un’altra area formativa riguarda la lingua straniera rivolta alla comunicazione in un specifico contesto d’uso, intesa come microlingua coerente con gli ambiti merceologici e di servizio, i ruoli professionali ed i tipici schemi di comprensione e produzione orale e scritta dei destinatari delle attività formative.
  3. Non meno importante l’accoglienza, ospitalità, customer care e comunicazione efficace, intese come sviluppo di competenze relazionali, organizzative e gestionali relative alle relazioni con i clienti.
  4. Una quarta area riguarda l’uso informativo, promozionale e commerciale delle tecnologie digitali, inteso come sviluppo di competenze relative alla concezione ed alla realizzazione di modalità di offerta e di comunicazione basate su siti e portali web, applicazioni per dispositivi mobili e transazioni monetarie elettroniche.
  5. Un’ultima area riguarda le caratteristiche del patrimonio del territorio, inteso come sviluppo di conoscenze relative alle caratteristiche geografiche, naturali, antropiche, della cultura materiale, artistica e delle tradizioni, ai fini di una corretta ed efficace comunicazione verso gli ospiti dei valori e delle specificità locali.

Le domande potranno essere presentate solo online a partire dal giorno dopo la pubblicazione dell’avviso sul Bollettino ufficiale della Regione.

“Si tratta – afferma il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella – di una delle numerose iniziative che stiamo mettendo in campo per aumentare le competenze delle lavoratrici e dei lavoratori in vista del 2019 e per rendere le imprese lucane sempre più competitive in un mercato complesso che richiede un continuo aggiornamento dei diversi profili professionali”.