Federalberghi-Confcommercio su Monticchio: “Non è più tempo di denuncia di degrado”

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Sul degrado del comprensorio dei Laghi di Monticchio e le irresponsabili disattenzioni politico-istituzionali non è più tempo, specie in estate, dell’ennesima denuncia.

A sostenerlo è Federalberghi-Confcommercio di Potenza sottolineando che le presenze turistiche qui come nel resto della regione con il passare degli anni sono sempre in aumento grazie soprattutto alla sempre maggiore organizzazione degli albergatori locali. La recente costituzione del Consorzio Albergatori di Melfi – è scritto nella nota – è la nuova conferma di un impegno imprenditoriale e di passione che nonostante tutti non accenna a diminuire.

Purtroppo – sostiene Michele Tropiano presidente Federalberghi – investimenti diretti, sacrifici personali, iniziative autonome con l’organizzazione di eventi, pacchetti di soggiorno a costi contenuti non possono bastare se poi i turisti che arrivano ai Laghi ritrovano le stesse condizioni degli anni passati. Il comprensorio è sempre più impreparato ad affrontare l’ennesimo assalto che si profila per Ferragosto e comunque questi fine settimana. Accade che mentre cresce il dibattito nel nostro Paese, sempre ad opera degli albergatori, per contrastare il fenomeno del turismo “mordi e fuggi” sino ad ipotizzare l’introduzione del “numero chiuso” di visitatori in alcune località superaffollate in agosto e come incentivare le presenze in albergo attraverso nuove tariffe di premialità per chi trascorre più notti ai Laghi di Monticchio le lancette dell’orologio si sono fermate.

Noi sosteniamo – dice ancora Tropiano – il protagonismo del Consorzio come abbiamo dimostrato nella vicenda delle tariffe Tari del Comune di Melfi strappando condizioni più vantaggiose per le strutture ricettive e di ristorazione. Di qui il nostro impegno a chiudere nel migliore dei modi questa stagione per inchiodare ai tavoli istituzionali tutte le pubbliche amministrazioni che hanno responsabilità dirette ed indirette.

L’andamento generale dell’estate 2017 è incoraggiante: da giugno a settembre 2017 in vacanza 34,5 milioni di italiani (+ 3,2%), per un giro d’affari in aumento di oltre due punti percentuali, che si assesta a quota 22 miliardi.

“Il bilancio positivo dei mesi di giugno e luglio e le previsioni relative ai mesi di agosto e settembre confermano che l’estate 2017 sarà caratterizzata da un’ottima performance”.

Secondo Federalberghi, sono oltre 34 milioni gli italiani tra maggiorenni e minorenni in movimento nei mesi estivi, pari al 56,6% dei connazionali, con un aumento del 3,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il giro di affari si attesta sui 22 miliardi di euro, in crescita del 2,2% rispetto al 2016.

Agosto si conferma il mese per eccellenza dedicato alle vacanze – dice il presidente degli albergatori – ma si rileva anche un’apprezzabile crescita del mese di settembre, scelto dal 12,4% degli italiani (contro il 9,2% del 2016) per trascorrere la propria vacanza principale. Si tratta di un dato che lascia ben sperare e che merita di essere accompagnato con adeguate politiche di destagionalizzazione”.

Diminuisce il numero delle persone che non faranno neanche un giorno di vacanza tra giugno e settembre. Si tratta del 43,1% della popolazione, pari a 24,2 milioni di individui (contro i 27,5 milioni del 2016).

Si resta a casa principalmente per motivi economici (55% dei casi), per impedimenti familiari (18%) e di salute (16%), per timori legati alla sicurezza (10%) ed al lavoro (9%). Un interessante 6% dichiara invece che farà vacanza in un altro periodo dell’anno.