Pacchetti turistici, i consigli dell’Adoc

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Il Codice del Turismo definisce i pacchetti turistici come quelle soluzioni che hanno  ad oggetto i viaggi, le vacanze, i circuiti tutto compreso, le crociere turistiche, risultanti dalla combinazione, da chiunque ed in qualunque modo realizzata, di almeno due degli elementi di seguito indicati, venduti od offerti in vendita ad un prezzo forfetario:
a) trasporto;  b) alloggio; c) servizi turistici non accessori al trasporto o all’alloggio di cui all’articolo 36, che costituiscano, per la soddisfazione delle esigenze ricreative del turista, parte significativa del pacchetto turistico“.  La durata deve essere superiore alle 24 ore o anche un periodo di tempo indefinito comprendente almeno una notte. Sono considerati pacchetti anche le crociere turistiche e i “pacchetti dinamici”, cioè creati direttamente dal consumatore (da chiunque ed in qualunque modo realizzata), e le gite di un giorno, basta che presentino i due elementi sopra citati (ad esempio: volo + albergo; hotel + auto).

 I Diritti del viaggiatore

 Il  consumatore  ha  diritto  ad  avere  copia  firmata  del  contratto  di  vendita  del  pacchetto turistico,  in forma scritta e in termini chiari e precisi. L’organizzatore  -­  tour operator  (o l’intermediario – ­agenzia  viaggi),  deve fornire  al consumatore,  in forma scritta, tutte le informazioni necessarie, prima (o al momento) della conclusione del contratto (formalità  da espletare,  documenti  necessari,  obblighi  sanitari)  e prima dell’inizio  del viaggio (orari, soste  e  coincidenze,  recapiti  telefonici  utili  in  caso  di  emergenza,  possibilità  di  contrarre un’assicurazione);   è   assolutamente   vietato   fornire   informazioni   ingannevoli   sugli  elementi  del contratto,  con qualunque  mezzo vengano  comunicate  al consumatore.

Le informazioni,  che normalmente   sono   fornite   in   modo   chiaro   e   preciso   al  consumatore   mediante   un   opuscolo informativo (o informazioni e materiali illustrativi divulgati per via telematica), vincolano l’organizzatore/intermediario  in relazione alle proprie responsabilità,  salvo eventuali modifiche delle condizioni (comunicate per iscritto, accettate e sottoscritte dal consumatore). Le variazioni del prezzo (aumento non superiore al 10% del prezzo originario, non applicabile nei 20 giorni prima della partenza) del pacchetto turistico sono ammesse solo se previste dal contratto, per motivi precisi e adeguatamente documentati dal venditore. In caso di significative modifiche delle condizioni contrattuali, l’organizzatore deve darne avviso immediato, in forma scritta, al consumatore, il quale, entro 2 giorni dalla ricezione dello stesso, può non accettare la proposta di modifica e recedere dal contratto, senza penali.

Dopo  la  partenza,  se  una  parte  essenziale  dei  servizi  previsti  dal  contratto  non  può  più essere effettuata, l’organizzatore/intermediario  deve proporre adeguate soluzioni alternative -­ senza spese aggiuntive per il consumatore ­‐, oppure rimborsarlo della differenza tra le prestazioni originariamente previste  e  quelle  effettuate,  salvo  il  risarcimento  del  danno.  Se  le  soluzioni alternative  non  sono possibili, o il consumatore non le accetta per giustificato motivo, l’organizzatore/intermediario, oltre a mettergli a disposizione un mezzo di trasporto equivalente per il rientro, deve restituirgli la differenza tra il costo delle prestazioni previste e quelle effettivamente fruite. In caso di recesso (per aumento del prezzo superiore al 10%, modifiche delle condizioni contrattuali, cancellazione del pacchetto turistico prima della partenza per qualsiasi motivo -­ salvo colpa del consumatore ­‐), il consumatore può scegliere tra un altro pacchetto turistico (equivalente o superiore, senza supplemento  di prezzo, o inferiore,  con restituzione  della differenza  di prezzo) o il rimborso, entro 7 giorni dal recesso o dalla cancellazione, di quanto già pagato, salvo il risarcimento del danno per mancata esecuzione del contratto.

L’organizzatore/intermediario  è inoltre responsabile del risarcimento del danno per ogni mancato o inesatto adempimento (difformità dagli standard di qualità promessi o pubblicizzati) delle obbligazioni assunte con la vendita del pacchetto turistico (salvo poi rivalersi nei confronti di chi ha effettivamente prestato il servizio).

 Cosa fare in caso di problemi

Ogni  mancanza  nell’esecuzione  del  contratto  deve  essere  contestata  tempestivamente  mediante reclamo, tramite raccomandata  a/r di messa in mora, da inviare entro 10 giorni lavorativi dalla data del rientro. In caso di danni alla persona, derivanti da inadempimento o inesatta esecuzione delle prestazioni del pacchetto turistico, è nullo ogni accordo che stabilisca limiti al risarcimento. L’organizzatore e l’intermediario sono esonerati da responsabilità quando la mancata o inesatta esecuzione  del  contratto  dipenda  dal  consumatore  o  dal  fatto  di  terzi imprevedibile  o  inevitabile, ovvero da caso fortuito o forza maggiore. Il “danno da vacanza rovinata” è il danno che deriva dal tempo di vacanza trascorso inutilmente e dall’irripetibilità dell’occasione  persa. Il consumatore  può richiederlo indipendentemente  dalla risoluzione del contratto. Tale danno è risarcito come conseguenza dell’inadempimento o dell’inesatta esecuzione  delle  prestazioni  oggetto  del  pacchetto  turistico,  e  nei  limiti  in  cui  non  sia  di scarsa importanza. Si tratta quindi di una sorta di danno morale, e va quantificato soggettivamente. Il diritto al risarcimento del danno va fatto valere entro 3 anni dal rientro del consumatore.

Assicurazione e Fondo Nazionale di Garanzia

L’organizzatore  e l’intermediario  devono essere coperti da assicurazione  per la responsabilità civile verso il viaggiatore (per il risarcimento di danni alla persona o alle cose e danno da vacanza rovinata).

Come contattare l’Adoc in caso di problemi

Chi dovesse avere problemi, può rivolgersi  agli sportelli ADOC presenti sul territorio regionale nelle sedi di Matera, Sant’Arcangelo, Marsicovetere o presso la sede regionale  ADOC in Via N. Stigliani,2  – 85100 Potenza –  tel. 097146393/330798081.