Vivere Donna: “Mazzeo non vada in pensione”

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La presidente dell’Associazione “Vivere Donna”, Carmen Paradiso, che da oltre 15 anni svolge attività di volontariato presso il reparto di Chirurgia Senologica del San Carlo, ha scritto una lettera a seguito della decisione di pensionamento anticipato del dott. Enrico Mazzeo Cicchetti e “dell’immobilismo” dimostrato dalle istituzioni locali in merito.

“Carissimo dott. Enrico Mazzeo Cichetti, mi trovo costretta a scriverle questa lettera pubblica come presidente dell’Associazione “Vivere Donna” e a nome di tutte le donne che essa rappresenta.
Mancano pochi giorni dal 1 Agosto, giorno che la vedrà, dopo una lunga carriera, andare in pensione. Sappiamo tutti che questa è una decisione sofferta. Una decisione nata dopo aver visto il lavoro di una vita chiudersi nel modo peggiore: bistrattato e umiliato. Non c’è bisogno che io le elenchi tutto quello che negli ultimi anni è stato fatto a suo danno. I fatti, purtroppo, li conosce meglio di chiunque altro.
In altre regioni il suo reparto sarebbe portato ad esempio. Un’unità complessa, quella che lei dirige, che rappresenta un modello di chirurgia senologica per tutto il sud Italia. Un’eccellenza della sanità lucana. Siamo a 285 casi di neoplasie mammarie trattate nell’ultimo anno. Questo dato fa sì che la sua sia la chirurgia che opera più tumori in Basilicata e che fanno di lei il chirurgo oncologo più esperto della Basilicata.
Le relazioni multidisciplinari che la senologia chirurgica ha intrattenuto negli ultimi 15 anni con la chirurgia plastica, con la radiologia senologica, con l’anatomia patologica, con l’oncologia, con la radioterapia, con la fisiatria, hanno realizzato un percorso diagnostico-terapeutico-riabilitativo per la patologia neoplastica della mammella ottimale, rispondente agli standard internazionali che definiscono una Breast Unit.

Ma siamo in Basilicata, dove la politica brucia tutto al suo passaggio. Dove la politica antepone gli interessi personali a quelli dei pazienti.  Ed è così che nei mesi scorsi sono state accettate, senza battere ciglio, le sue dimissioni. Ho letto solo tanti attestati di stima, di circostanza, da parte di molti politici locali, ma nessuna presa di posizione. Nessuno ha mosso un dito perché lei restasse. Verrebbe da chiedersi perché. Ma il perché è noto a tutti.
Adesso che il fatidico giorno si avvicina sono qui a chiederla un ripensamento. Non lo ha fatto nessuno, o meglio non lo ha fatto nessuno di questi personaggi che detengono il potere. Lo faccio io che non ho nessun potere decisionale, ma ho il potere che mi hanno delegato tutte le donne lucane che lei ha curato.

Voi medici fate il vostro lavoro per missione e per dedizione verso gli altri, per questo le chiedo pubblicamente a nome mio, dell’Associazione Vivere Donna e di tutte le donne lucane di rivedere la sua decisione. Non lasciamo che la politica metta in piedi il suo disegno. Ci stanno rassicurando che non ci sarà nessun ridimensionamento per il reparto di Senologia. Ma io sinceramente di questi personaggi che non hanno mosso un dito per farla restare non mi fido e non mi voglio fidare.
Abbiamo portato avanti insieme tante battaglie. Emblematica la raccolta delle 40.000 mila firme per la realizzazione della Radioterapia presso il San Carlo, Dott. Mazzeo le battaglie le sappiamo fare e vincere. Vinciamo anche questa insieme. Resti a occuparsi delle donne presso la Chirurgia Senologica del San Carlo glielo chiedo con il cuore”.