A Potenza ancora disagi per corse e percorsi autobus urbani

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“I cittadini sono infuriati perché le corse ed i percorsi degli autobus urbani non riescono a soddisfare le esigenze degli usufruitori; spesso si adirano anche con gli autisti che non c’entrano niente”. E’ quanto segnala in una lettera inviata alla nostra redazione Domenico Rizzi.

“Gli orari pubblicati sui foglietti del servizio urbano sono sbagliati – aggiunge – Le corse costringono gli anziani a dover prendere le scale mobili o il Ponte attrezzato ma un anziano come può fare le rampe di queste scale se ha problemi di deambulazione o altri problemi?”

“Bisognerebbe mettere qualche corsa per loro”, aggiunge Rizzi che chiede al sindaco De Luca e all’Assessore alla Mobilità Bellettieri “di farsi un giro sugli autobus, che viaggiano vuoti perché non funzionano bene, perché solo così forse si rendono conto delle difficoltà che un cittadino deve affrontare per usare questo servizio autobus urbano che attualmente è un disservizio”

“La circolare destra e quella sinistra, che partono da Sant’Antonio La Macchia, e la linea 9 che parte da Via Pretoria, sono sempre vuote, converrebbe intensificare le linee in altri luoghi della città – aggiunge il nostro lettore – I cittadini si sono scocciati perché questa situazione va avanti da quasi due anni. Quindi questo piano trasporti non funziona proprio”.

“Io sono un ragazzo che accoglie i problemi dei cittadini e mi dispiace per gli anziani che stanno due ore ad aspettare l’autobus – prosegue Domenico – Le paline non sono tutte direzionate dal verso giusto e non sono tutte funzionanti. Pure gli autisti della ditta Trotta fanno turni massacranti e non vengono pagati. Io sono a favore degli autisti e dei loro problemi, perché fanno i turni spezzati. La palina in Via Oscar Romero non è ancora attiva. La linea 3 dovrebbe passare per 18 Agosto, come era prima con il vecchio piano, e andare a Malvaccaro. I controllori sono inesistenti, mentre prima c’erano e la gente viaggia un’altra volta gratis. Io sono un passeggero onesto e pago l’abbonamento 25 euro a discapito degli altri”, conclude Domenico.